24) Comte. Sulla fisica sociale.
Secondo Auguste Comte la fisica sociale, o sociologia, ha il
compito di scoprire le relazioni generali che collegano fra loro
tutti i fatti sociali. Come ogni altra scienza, essa deve essere
in grado di portare all'esatta previsione sistematica degli
avvenimenti.
A. Comte, Corso di filosofia positiva.

Perci la fisica sociale considera ogni fenomeno dal duplice punto
di vista elementare della sua armonia con i fenomeni coesistenti e
del suo collegamento con lo stato anteriore e lo stato posteriore
dello sviluppo umano; all'uno e all'altro titolo essa si sforza di
scoprire per quanto possibile le vere relazioni generali che
collegano fra loro tutti i fatti sociali; ciascuno di essi le
sembra spiegato, nell'accezione veramente scientifica del termine,
quando ha potuto essere convenientemente collegato sia all'insieme
della situazione corrispondente, sia all'insieme del movimento
precedente, mettendo sempre con cura da parte ogni vana e
inaccessibile ricerca della natura intima e del modo essenziale di
produzione dei fenomeni di qualsiasi natura. Sviluppando al pi
alto grado il sentimento sociale, questa scienza nuova, secondo la
celebre formula di Pascal da allora pienamente realizzata,
rappresenta necessariamente in maniera diretta e continua la massa
della specie umana - sia attuale sia passata sia anche futura -
costituire sotto tutti gli aspetti e sempre di pi, o nell'ordine
dello spazio o nell'ordine del tempo, un'immensa ed eterna unit
sociale, i cui diversi organi individuali o nazionali,
continuamente uniti da un'intima e universale connessione,
concorrono inevitabilmente, ciascuno secondo un modo e un grado
determinati, all'evoluzione fondamentale dell'umanit, concezione
veramente capitale e affatto moderna, che deve divenire
ulteriormente la principale base razionale della morale positiva.
Conducendo infine, come ogni altra scienza reale, con la
precisione che l'eccessiva complicazione propria dei suoi fenomeni
comporta, all'esatta previsione sistematica degli avvenimenti che
devono provenire sia da una situazione data, sia da un insieme
dato di antecedenti, la scienza politica fornisce anche
direttamente all'arte politica non solamente l'indispensabile
preliminare determinazione delle diverse tendenze spontanee che
deve assecondare, ma anche l'indicazione generale dei principali
mezzi che essa pu applicarvi in maniera da evitare quanto
possibile ogni azione nulla o effimera, e quindi dannosa, in una
parola ogni vizioso dispendio di forze di qualsiasi tipo.
F. Tonon, Auguste Comte e il problema storico-politico nel
pensiero contemporaneo,.
G. D'Anna, Messina-Firenze, 1975, pagine 194-195.
